Il supporto biofisico WEE Group per il tuo benessere
Se dopo il trattamento di Biorisonanza ti è stato consegnato un flaconcino da usare giornalmente, ricordati che il liquido contenuto non è un semplice integratore ed è stato preparato su misura per te: è un veicolo di informazioni bioenergetiche che aiutano il tuo corpo a ritrovare il proprio equilibrio naturale.
Per far sì che l’efficacia del trattamento duri nel tempo (fino a 1 mese), ti chiediamo di seguire queste piccole ma fondamentali accortezze.
Come proteggere le tue gocce
L’informazione frequenziale è preziosa ma sensibile ai campi elettromagnetici e alla luce.
Lontano dalla tecnologia: Conserva il flacone ad almeno 1 metro di distanza da smartphone, computer, router Wi-Fi, forni a microonde e basi di ricarica wireless.
Al riparo dalla luce: Tieni la boccetta in un luogo fresco e buio (un cassetto o un armadietto). Evita l’esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbero “cancellare” la memoria dell’acqua.
No al freddo eccessivo: Non è necessario conservare le gocce in frigorifero, a meno che non sia specificato per motivi di stabilità del prodotto (es. soluzioni senza alcool in estate).
Come assumere il supporto
Per massimizzare l’assorbimento delle frequenze da parte delle tue cellule:
Dinamizzazione: Prima di ogni assunzione, colpisci il fondo del flacone 3-5 volte con decisione contro il palmo della mano. Questo gesto “attiva” l’energia cinetica delle particelle.
Sotto la lingua: Versa le gocce direttamente sotto la lingua.
IMPORTANTE: MAI CONTATTO DIRETTO
Consiglio: Lascia cadere le gocce in bocca tenendo il flacone a qualche centimetro di distanza, oppure versale in un cucchiaino di plastica o ceramica (mai metallo).
La mucosa sublinguale permette un accesso immediato al sistema circolatorio e nervoso, senza passare per i processi digestivi dello stomaco.
Lontano dai pasti: Assumi le gocce almeno 15 minuti prima o dopo aver mangiato, bevuto caffè o lavato i denti con dentifricio al mentolo, per evitare interferenze sensoriali forti.
Note importanti 
Il contagocce non deve mai toccare la lingua, i denti o l’interno della bocca. Se la pipetta entra in contatto con la saliva o altri liquidi organici, quando la reinserisci nel flacone, è molto probabile che si possa alterare o annullare l’informazione frequenziale terapeutica contenuta nella boccetta.
Materiali: Se non usi il contagocce in dotazione, usa sempre un cucchiaino di plastica o ceramica. Evita il metallo, poiché può alterare la carica elettromagnetica della soluzione.
Nessun effetto collaterale: Ricorda che stai assumendo frequenze, non sostanze chimiche pesanti. Se nei primi giorni avverti un leggero aumento dei tuoi sintomi abituali, non sospendere: è il segnale che il tuo corpo sta rispondendo positivamente al trattamento.
- Reazione primaria: Se nei primi 2-3 giorni avverti un leggero aumento dei sintomi, non preoccuparti: è il segno che il tuo corpo sta lavorando attivamente per eliminare i blocchi. Bevi molta acqua naturale per aiutare il drenaggio.
“L’acqua ha memoria. Tratta le tue gocce con cura e loro si prenderanno cura di te.”
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