In un mondo dove la medicina sta evolvendo verso approcci sempre più personalizzati e meno invasivi, la Biorisonanza emerge come un metodo innovativo che affonda le sue radici nella fisica bioquantistica.
Una seduta di biorisonanza è un processo metodico che dura solitamente tra i 45 e i 60 minuti. Ecco le fasi principali:
Consulenza Iniziale: Analisi approfondita della storia clinica, dello stile di vita del paziente e dei sintomi rilevati.
Fase di Screening: Il dispositivo analizza il campo energetico per mappare gli squilibri e identificare con precisione gli allergeni o i fattori di stress.
Fase di Armonizzazione: Il sistema invia frequenze mirate per neutralizzare le risposte patologiche e stimolare il riequilibrio cellulare.
Piano di Follow-up: Definizione di un percorso personalizzato basato sulla risposta individuale del paziente.
La biorisonanza è una terapia sicura, non invasiva e priva di effetti collaterali farmacologici. Tuttavia, l’attivazione dei processi di autoguarigione può talvolta innescare una risposta di disintossicazione, che si manifesta con:
Lieve stanchezza o sonnolenza post-seduta.
Aumento della necessità di bere.
Un temporaneo e breve acuirsi dei sintomi (segno che l’organismo sta reagendo attivamente).
Questi segnali sono solitamente di breve durata e testimoniano l’avvio del processo di depurazione interna.
Sebbene la biorisonanza sia classificata come una metodica complementare, il corpo di evidenze cliniche e studi accademici a suo supporto è in costante crescita.
Le basi della ricerca
Numerosi studi condotti su pazienti umani offrono dati promettenti:
Allergie stagionali: Studi su pazienti affetti da rinite allergica hanno dimostrato una riduzione significativa di sintomi come congestione nasale e starnuti dopo alcuni cicli di biorisonanza.
Intolleranze alimentari: In Germania, una ricerca ha evidenziato che circa l’80% dei partecipanti ha ottenuto un sollievo duraturo dai sintomi allergici legati al cibo.
Supporto nelle Malattie Croniche e Autoimmuni: Casi studio evidenziano benefici significativi in pazienti affetti da patologie complesse, inclusa la gestione dei sintomi legati alla malattia di Lyme e ai disturbi neurologici.
Gestione del Dolore e Infiammazione: Attraverso il riequilibrio bioelettrico, è possibile ridurre la percezione del dolore cronico e accelerare il recupero tessutale.
Regolazione Immunitaria: La ricerca suggerisce che la biorisonanza agisca modulando la risposta infiammatoria, aiutando il sistema immunitario a “rieducarsi” e a non reagire in modo eccessivo agli allergeni.
Disintossicazione: La biorisonanza facilita l’eliminazione di metalli pesanti e tossine accumulate, che spesso sono la causa invisibile di stanchezza e malessere.
Bibliografia Scientifica di Riferimento
Per garantire la massima trasparenza e rigore scientifico, ecco le fonti e gli studi su cui si basano queste evidenze, tratti dalle recenti pubblicazioni internazionali:
Titarenko, I. (2024). Bioresonance Therapy as an Innovative Method of Bioquantum Medicine. SSP Modern Pharmacy and Medicine, Vol. 4, Issue 4.
Yakymchuk, M. A., & Prylypko, S. I. (2023). Some aspects of the application of the frequency resonance method in the diagnosis and neutralization of pathogens. Clinical and Preventive Medicine, Vol. 1, No. 23.
Hennecke, J. (2012). Bioresonance: a New View of Medicine: Scientific Principles and Practical Experience. Books on Demand.
Karjalis, N., et al. (2022). Dutch integrative medicine physicians can improve quality of life of patients with medically unexplained physical symptoms. European Journal of Integrative Medicine, No. 52.
Consensus Report (2017). Critical issues in food allergy: A national academies consensus report. Pediatrics, Vol. 140, No. 2.
Shapovalova, V. (2024). Multidisciplinary case studies of neuro-oncology disorders: administration, clinical and pharmacological management. SSP Modern Pharmacy and Medicine, Vol. 4, No. 3.





